La capacità dei bambini di rendere facili concetti importanti ed il rispetto degli adulti per una scelta di vita, sono narrati nei due filmati che potranno essere raggiunti cliccando sui link sotto riportati.
Archivio mensile:Luglio 2021
L’Aido sul rifugio più alto d’Europa con i trapiantati e altre imprese
Dai 3.052 metri del pizzo Coca agli 895 del monte Ubione alpinisti, escursionisti e tanti volontari hanno voluto formulare un augurio speciale all’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule per il 50° di fondazione. Insieme Aido e Unione bergamasca del Club alpino italiano hanno salito «50 vette per il dono della vita» nelle Orobie, con il clou tra sabato e domenica scorsi, un appuntamento al quale si sono aggregati spontaneamente, anche al di fuori dei confini della Bergamasca, altri gruppi e singole persone. Tutti con scarponi, zaini e bandiera «Noi ci siamo, Aido c’è e tu?» per i sentieri e poi in vetta, in allegria, per la foto che in queste ore, sulla pagina Facebook di Aido provinciale Bergamo sta documentando la mobilitazione.
L’impresa: Raggiunta Capanna Margherita sul Rosa. Leonio Callioni: «La donazione d’organi è una cordata sociale». Cliccare sulle immagini per leggere gli articoli di L’Eco di Bergamo di venerdì 16 e lunedì 19 luglio.
Sul Monte Rosa con i nostri alpinisti dopo il trapianto
di MIRCO BONACORSI
Un’impresa mai tentata prima. Portare cinque trapiantati alla Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa. Non è un sogno. Il prossimo fine settimana in cinque partiranno alla volta del Monte Rosa. E insieme a loro ci sarà un folto gruppo di guide alpine e alpinisti appassionati, decisi a far sì che tutto vada per il meglio durante l’ascesa particolarmente impegnativa.
Tra loro ci sono anche sette bergamaschi. Per leggere l’articolo cliccare sull’immagine.
RICORDI DI UNA VITA D’IMPEGNO
Venti pannelli fronte retro, una storia lunga mezzo secolo, per conoscere, studiare e condividere la storia di AIDO.
“La descrizione di un attimo, i pensieri che cambiano….” così recita la canzone dei Tiromancino. Un po’ come in uno scatto fotografico, ogni attimo che viene immortalato sulla pellicola, è un ricordo da poter guardare per sempre.
Fare click sull’immagine per accedere alla mostra del 50° AIDO.
Le attività dell’Aido, nell’anno del 50° anniversario dalla fondazione
Le attività dell’Aido, nell’anno del 50° anniversario dalla fondazione, proseguono senza sosta grazie ai volontari dell’associazione. Fra di loro ci sono anche i trapiantati che hanno ricevuto la donazione di uno o più organi e, con grande spirito di solidarietà, hanno deciso si restituire la loro opera e il loro tempo alla realtà che ha salvato loro la vita. Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo pubblicato su l’Eco di Bergamo.





