L’Aido sul rifugio più alto d’Europa con i trapiantati e altre imprese

Dai 3.052 metri del pizzo Coca agli 895 del monte Ubione alpinisti, escursionisti e tanti volontari hanno voluto formulare un augurio speciale all’Aido, l’Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule per il 50° di fondazione. Insieme Aido e Unione bergamasca del Club alpino italiano hanno salito «50 vette per il dono della vita» nelle Orobie, con il clou tra sabato e domenica scorsi, un appuntamento al quale si sono aggregati spontaneamente, anche al di fuori dei confini della Bergamasca, altri gruppi e singole persone. Tutti con scarponi, zaini e bandiera «Noi ci siamo, Aido c’è e tu?» per i sentieri e poi in vetta, in allegria, per la foto che in queste ore, sulla pagina Facebook di Aido provinciale Bergamo sta documentando la mobilitazione.

L’impresa: Raggiunta Capanna Margherita sul Rosa. Leonio Callioni: «La donazione d’organi è una cordata sociale». Cliccare sulle immagini per leggere gli articoli di L’Eco di Bergamo di venerdì 16 e lunedì 19 luglio.

50° anniversario

50° anniversario AIDO

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