Al «Papa Giovanni» in 10 anni oltre 1.600 trapianti

«Papa Giovanni» 1.633 trapianti di organo 

Parlare di trapianti vuol dire mettere al centro un’elevata specializzazione clinica, ma anche toccare un ambito emotivo delicatissimo, perché ogni operazione è l’incontro tra una vita che si spegne – quella del donatore, al di là dei più rari casi di donazione da vivente – e una vita che può continuare. «Gli aspetti emotivi sono importantissimi, ed è giusto che i cittadini abbiano fiducia sul fatto che gli organi donati vengano utilizzati al meglio per pazienti che hanno un’estrema necessità». 
Per leggere l’articolo di L’Eco di Bergamo cliccare sull’immagine.

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