AIDO ed AVIS Grassobbio presenti con una postazione vicino al Palazzo Comunale di Grassobbio, forniranno informazioni e chiarimenti in relazione alla possibilità, per i cittadini maggiorenni, di manifestare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti contestualmente al rilascio della Carta d’Identità Elettronica. La legge prevede infatti di potersi esprimere, in vita, con una semplice dichiarazione, in merito alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio del documento. La manifestazione del consenso o diniego costituisce una facoltà e non un obbligo per il cittadino, che potrà comunque, in qualsiasi momento, cambiare idea sulla scelta fatta; sarà ritenuta valida, sempre, l’ultima dichiarazione resa in ordine di tempo, secondo le modalità previste. Sarà soprattutto l’occasione per informare e sensibilizzare la collettività sull’importanza del dono. Come possiamo rimanere indifferenti sapendo che sia per organi, tessuti e cellule, sia per il sangue, le donazioni sono drammaticamente insufficienti per rispondere al fabbisogno di salute dei cittadini. Cliccare sull’immagine per leggere i dettagli.
Archivio mensile:Aprile 2023
MICHELE COLLEDAN
Dal 1997 è all’Ospedale di Bergamo, dove ha diretto, dal 1999 al 2003, l’Unità di Chirurgia generale II. Dal 2003 dirige l’Unità di Chirurgia Generale 3. E’ stato Direttore del Dipartimento di Chirurgia. Dal 2018 dirige il Dipartimento funzionale Isufficienza d’organo e trapianti.
E’ stato il primo ad eseguire con successo la tecnica di divisione del fegato di un donatore, per trapiantare due pazienti adulti. Ha inoltre eseguito per la prima volta in Italia il trapianto polmonare, quello intestinale e quello multiviscerale addominale in bambini di età inferiore ai 10 anni e trapianti combinati di polmoni e fegato in pazienti adulti.
A metà gennaio 2023 ha coordinato il gruppo che ha permesso il primo trapianto di polmone da donatore vivente, da padre a figlio, mai eseguito in Italia. Nella fattispecie si è trattato di un trapianto monolaterale cioè su un polmone solo.
L’eccezionalità di questo intervento è facilmente intuibile: quasi tutti i trapianti d’organo eseguiti in Italia (che solo nel 2022 sono stati 3887, di cui 138 al polmone) si eseguono da cadavere, che significa che gli unici elementi da preservare sono le condizioni di salute del ricevente e l’integrità dell’organo.
Cliccare sull’immagine per ascoltare alcuni brani dell’intervista a Michele Colledan realizzata da Gigi Marzullo durante la trasmissione RAI Sottovoce.
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