«Stanza della Vita»

«Stanza della Vita»: un ambiente per accogliere i colloqui tra gli operatori sanitari e i parenti di persone che si trovano in condizioni critiche. Attigua alle Terapie intensive, la sala potrà essere usata, ad esempio, per chiedere il consenso alla donazione degli organi, oppure per comunicare aggiornamenti sulla situazione di un malato grave.
È il frutto della collaborazione tra l’Asst Papa Giovanni, che ha sostenuto parte dei costi e favorito le sinergie, dell’Aido provinciale di Bergamo, che ha cofinanziato l’intervento con una generosa donazione, e degli allievi della classe 5a del Cfp della Scuola d’arte «Andrea Fantoni» di Bergamo, indirizzo Arredo e design, che hanno lavorato alla
progettazione e realizzazione. Al «Papa Giovanni». Attigua alle Terapie intensive, realizzata insieme ad Aido e Scuola d’Arte Fantoni Locati: un luogo per favorire ascolto, dialogo e relazioni Scuola d’arte «Andrea Fantoni» di Bergamo, indirizzo Arredo e design, che hanno lavorato alla progettazione e realizzazione.
Alle parole sopra riportate e tratte dall’articolo di L’Eco di Bergamo, vorremmo aggiungere un doveroso ringraziamento ai Gruppi AIDO Comunali per il loro importante contributo all’iniziativa.
Cliccando sulle immagini, in ordine dall’alto in basso, si potrà accedere rispettivamente all’articolo pubblicato da L’Eco di Bergamo, al servizio di Bergamo TV e ad un video di BGNews.

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A Pasqua tre trapianti di fegato al «Papa Giovanni»

A Pasqua mini-maratona al «Papa Giovanni»

“Un gioco di squadra prezioso (una trentina le persone impegnate) che ha avuto come risultato tre vite preservate. Tra le operazioni di prelievo e di trapianto sono stati coinvolti complessivamente 9 medici della Chirurgia generale 3 – Trapianti addominali (diretta da Domenico Pinelli), 5 anestesisti delle Unità di Anestesia 2 (guidata da Luca Lorini) e della Gestione Blocchi operatori (il cui responsabile è Alberto Benigni), affiancati da 15 professionisti tra personale infermieristico di sala, infermieri strumentisti e di anestesia e Oss.”
Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo pubblicato da Luca Bonzanni su L’Eco di Bergamo.

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16 trapianti eseguiti in sole 72 ore, insieme a decine di innesti di tessuto

Rete d’eccellenza

“La Lombardia punta a raggiungere entro la fine del 2026 la quota di 36 donatori per milione di abitanti (erano 20 nel 2021). Un obiettivo sostenuto dal rafforzamento dei programmi Dcd (donazione a cuore fermo) e da una rete che presidia 100 ospedali.”
“Stiamo portando le tecniche più avanzate, come la donazione a cuore fermo, in ogni provincia.”

Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo pubblicato su L’Eco di Bergamo.

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La tragedia del piccolo Domenico non ferma la speranza

aumentano le donazioni di organi in Italia

A spiegare il quadro è il direttore del Centro nazionale trapianti, Giuseppe Feltrin: «Gli ultimi dati aggiornati mostrano che dall’1 gennaio all’8 marzo abbiamo avuto 340 donazioni, mentre nello stesso periodo del 2025 erano state 316. Il tasso di opposizione nelle rianimazioni attualmente scende dal 27,7% al 26,9%. Ed anche i trapianti, sempre nel periodo 1 gennaio-8 marzo, sono saliti dai 764 del 2025 agli 837 di oggi».
Cliccare sull’immagine per leggere l’articolo pubblicato su La Voce.

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La tragedia di Napoli non fermi i trapianti

Donazioni dati al 27/02/2026

L’auspicio è quello di un testacoda positivo dopo le polemiche e lo stordimento, in un sistema trapianti che è un’eccellenza in Europa. Con i suoi 84.418 casi in totale dal 1991, anno in cui fu istituito il Centro nazionale trapianti. Tre anni dopo, il 29 settembre 1994, Nicholas Green, in vacanza in Italia, fu colpito da una pallottola mentre viaggia­va sulla Salerno-Reggio Calabria: 72 ore dopo, la famiglia Green decide di donare i suoi organi e sdogana il tabù italiano. Un crescendo: il numero di donatori (viventi e non) da 329 è volato a 2.096 in 32 anni (con i numeri del 2025 in arri­vo ad aprile per la Giornata nazionale dei trapianti, che si annunciano in tenuta).
Per leggere l’articolo pubblicato sul Corriere della Sera cliccare sull’immagine a fianco.

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