Ha ripreso a pulsare ad Atene, ha viaggiato per 1.600 chilometri e ha continuato a battere mentre veniva trapiantato sotto la Mole. «Un evento mai accaduto prima in Italia – secondo la direzione sanitaria di Città della Salute e della Scienza di Torino -. Un cuore che non si ferma mai, neanche per un istante, apre incredibili e nuove prospettive sul fronte dei trapianti».
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