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Bergamo è nella top ten

Bergamo è nella top ten

LUCA BONZANNI
Un sì o un no. Due lettere, un attimo per pronunciarle. Ma da quella scelta, a volte meditata e altre volte invece rapida, dipende anche la vita degli altri. Oltre la retorica c’è la concretezza della donazione di organi: e Bergamo nel 2023 si è classificata al 10° posto in Italia
nell’«indice del dono».

MARIO DOMETTI
Alla Casa del Giovane, ieri, l’assemblea provinciale di Aido Bergamo, presieduta da Angelo Chiari con il supporto del segretario Vincenzo Rudi. Oltre 200 i rappresentanti dei gruppi comunali presenti. Molte le autorità intervenute. La presidente Monica Vescovi ha espresso profonda gratitudine ai membri uscenti del Consiglio provinciale per il loro contributo.

Per accedere agli interessanti articoli pubblicati su L’Eco di Bergamo cliccare sull’immagine a fianco.

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L’équipe del «Papa Giovanni»

L’équipe del «Papa Giovanni»

“È un’apparecchiatura portatile di perfusione cardiaca finora utilizzata in pochissimi centri. «Ci è voluto un anno di preparazione». Alle spalle c’è una preparazione durata circa un anno. L’acquisto del nuovo macchinario, la formazione ad Hannover (Germania), la prova su un modello animale. Poi l’attesa del paziente idoneo, infine un nuovo passo in avanti.”
“A ricevere il cuore, prelevato fuori regione, è stato un 58enne che da circa due anni era assistito con un dispositivo di assistenza ventricolare meccanica (Vad): il paziente ora sta bene, prosegue la degenza in reparto dopo essere stato dimesso dalla Terapia intensiva.”
Per leggere l’articolo redatto da Luca Bonzanni per L’Eco di Bergamo cliccare sull’immagine a fianco

La giovane colpita dal morbo di Wilson:

Lucrezia colpita dal morbo di Wilson

“La giovane colpita dal morbo di Wilson: il suo fegato non funzionava più. Trasferita al «Papa Giovanni» ha subìto un trapianto d’urgenza. E poche settimane fa è arrivata seconda a una gara sul ghiaccio.
È una storia di rinascita e di speranza quella di Lucrezia Muretti, 17 anni. È arrivata a un passo dalla morte a causa di una malattia genetica che ignorava di avere, ha subìto un trapianto di fegato e ora è tornata a trionfare nel suo sport preferito, il pattinaggio 
artistico su ghiaccio…”
Cliccando sull’immagine si potrà leggere il servizio di Ilaria Busi pubblicato su L’Eco di Bergamo.

Le bare al cimitero di Bergamo

Le bare al cimitero di Bergamo

“Sono trascorsi quattro anni, ma Bergamo non dimentica. La Giornata in memoria delle vittime dell’epidemia di Coronavirus è nazionale, ma affonda le radici in questa terra colpita dal Covid più delle altre, ed è qui che si nutre del suo senso più profondo. Il 18 marzo, infatti, coincide con la data del 2020 quando le file di camion militari, per la prima volta, fecero la spola carichi di bare da viale Pirovano ai forni crematori di tutta Italia.”
Per leggere uno stralcio dell’articolo di l’Eco di Bergamo cliccare sull’immagine a fianco.
Per rileggere l’articolo di AIDO pubblicato quattro anni orsono cliccare sul link sottostante.
http://www.aidograssobbio.it/archives/2961

Record di trapianti nel 2023

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È il quarto anno consecutivo di crescita rispetto al risultato del 2020, segnato dalla pandemia. Sono 38 gli organi trapiantati su pazienti pediatrici. In pratica, circa un trapianto su cinque è stato effettuato su bambini, un dato che pone l’ospedale di Bergamo tra i pochissimi centri in Italia attivi in questo campo. Anche l’attività di “procurement” esce dalle difficoltà del primo periodo post-pandemico, con l’incremento di pazienti deceduti che anno donato gli organi. Raddoppia inoltre, rispetto all’anno precedente, il numero di organi prelevati per essere destinati al trapianto nei vari centri della Rete.
Per leggere gli articoli pubblicati sulla stampa locale cliccare sulle immagini sopra riportate.