Da Prima Bergamo: “Da circa vent’anni faceva parte dei medici dell’Anmic, l’Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, partecipando alle commissioni di accertamento dell’invalidità. In quel ruolo si era distinto per la sensibilità verso le persone fragili, che non considerava mai semplici numeri di pratica.
Durante la pandemia da Covid-19 non aveva fatto mancare il proprio contributo, affiancando l’associazione anche nella somministrazione dei vaccini. Secondo quanto riferito dall’Anmic, le numerose testimonianze di cordoglio ricevute in queste ore superano per intensità e numero quelle di molte altre perdite vissute in passato. L’altruismo di Francesco Benedetti ha trovato conferma anche nelle sue ultime volontà: ha donato gli organi, compiendo un gesto che permetterà di salvare altre vite.”
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