L’obiettivo principale della South Alliance for Transplant (SAT) è instaurare un accordo di cooperazione formale tra gli organismi competenti per la donazione ed il trapianto di sostanze di origine umana dei paesi dell’area Sud Occidentale dell’Europa. L’idea di questa cooperazione scaturisce dall’interesse di Italia, Francia e Spagna a individuare soluzioni condivise per le stesse problematiche. Le tre organizzazioni hanno infatti principi bioetici comuni nel settore della donazione e trapianto, hanno tutte un sistema organizzativo e normativo simile e la loro attività è largamente basata sul trapianto da donatore deceduto. Queste tipologie di accordo, tra cui il SAT, risultano strategiche alla luce di quanto previsto dalla Direttiva Europea 53/2010 (qualità e sicurezza nella donazione e il trapianto di organi da parte dei Paesi Membri), che rende particolarmente necessario lo sviluppo di strategie comuni tra le organizzazioni nazionali. Portogallo e Grecia sono entrati a far parte della SAT rispettivamente nel 2013 e nel 2019, mentre la Repubblica Ceca e la Svizzera hanno lo status di osservatori. Nel corso degli anni è stato avviato un programma comune di donazione incrociata di renei (cross-over) e consolidata la cooperazione relativa allo scambio di organi in eccedenza.
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